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Ma chi me l'ha fatto fare ad aprire questo blog?

C'è stato un tempo in cui la tastiera e il monitor erano miei compagni di avventura giornaliera: ero una copywriter/web writer/business writer...chiamatemi un po' come desiderate. In pratica trascorrevo la gran parte del mio tempo davanti al pc, cercando parole esatte da combinare insieme, al fine di produrre contenuti per siti web aziendali o per booklet promozionali.



Stufa di creare e ideare per terzi, ho iniziato a scrivere per il puro piacere, per me. Ho buttato giù parole e riflessioni in merito alla lingua italiana, partendo da ciò che leggevo o da ciò che ascoltavo in giro. Perché tenerle solo per me? Mi è balzata in mente l'idea di aprire un blog e così sono ritornata ai miei vecchi amici: tastiera, mouse e monitor.

Stufa di interfacciarmi con elementi inanimati, ho deciso di scegliere una via che per tanto tempo credevo non facesse per le mie corde: diventare insegnante. Ma chi me lo fa fare? Dicevo tra me. Ricordavo la mie avventure da studentessa e essere una professoressa non mi allettava affatto. Proviamoci! Mi sono detta (con poca voglia).

Così ho iniziato, con una seconda di un istituto superiore che rimarrà sempre nei miei ricordi, nel bene e nel male: grazie a loro ho capito che insegnare è una delle cose che bisogna fare almeno una volta nella vita, come scalare l'Everest o andare a vedere la Muraglia Cinese. Io deciso di fare diventare questa scoperta personale un vero e proprio lavoro.

Vi chiederete: che cosa centra tutta questa premessa con il titolo di questa pagina? Continuate a leggere, manca poco alla fine.

Ad un tratto mi è venuto in mente di riprendere il mio blog di riflessioni per trasformarlo in qualcosa di più utile e soprattutto di interessante per il mio nuovo lavoro. Non mi andava di impostare lezioni standard e noiose. Perché non creare una piattaforma all'interno della quale poter condividere in maniera facile e immediata gli approfondimenti e le riflessioni con i miei alunni? Detto, fatto!

Credo che insegnare sia molto di più che spiegare, correggere ed ergersi a paladino del sapere assoluto: è condividere, approfondire, comunicare, confrontarsi e crescere insieme e sono sicura che la didattica digitale possa avvicinare alunni e docente.

In questo blog troverete solo alcuni degli spunti per poter alimentare la vostra sete di conoscenza: il resto tocca a voi.

La profe Sara Tomasello

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